Combinazione linguistica: sono le lingue che l’interprete/traduttore utilizza nel proprio lavoro.
Le lingue di lavoro si suddividono in lingue “attive” e lingue “passive” e sono definite come lingue “A”, “B” o “C”.
La lingua “attiva” è la lingua verso cui si interpreta/traduce, mentre la lingua “passiva” è la lingua dalla quale si interpreta/traduce.




