L’interpretazione consecutiva è adatta a eventi di carattere formale e di media-breve durata, come incontri bilaterali, conferenze stampa, interviste, consigli di amministrazione, presentazioni tenute da uno o più relatori, riunioni aziendali, corsi di formazione, pranzi e cene d’affari, visite ad impianti e stabilimenti, fiere.
Nell’interpretazione consecutiva l’interprete siede accanto al relatore traducendo ciò che il relatore dice durante apposite pause di 5-10 minuti, eventualmente concordate con il relatore stesso, o al termine dell’intervento.
Mentre il relatore parla l’interprete ascolta, analizza, memorizza i concetti espressi dal relatore prendendo appunti secondo un apposito sistema di annotazione (in francese prise de notes) e procede poi alla trasposizione dell’intervento del relatore nella lingua-cultura di arrivo in modo da riprodurre l’intervento integralmente e senza omettere alcun dettaglio, incluse intonazioni, sfumature di significato, espedienti retorici, e anche aneddoti o commenti del relatore.
L’interprete consecutivista deve possedere non solo ottime capacità mnemoniche e un ampio bagaglio terminologico e culturale, ma anche abilità comunicative e relazionali, fondamentali per la buona riuscita di un evento che vede coinvolti uno o anche più relatori e un pubblico costituito generalmente da addetti ai lavori per i quali l’interprete funge da tramite.