Si definisce “localizzazione” il processo di adattamento linguistico-culturale di un prodotto/dispositivo/testo finalizzato a rendere il prodotto/dispositivo/testo fruibile dagli utenti della lingua-cultura ricevente, ovvero il mercato di destinazione del prodotto/dispositivo stesso.
Localizzare significa innanzitutto riconoscere la specificità della “cultura del luogo” o cultura ricevente, andare oltre la traduzione letterale per trasferire sfumature e sottigliezze di significato dal testo sorgente, relativo al prodotto/dispositivo, al testo tradotto rispettando i principi di coerenza terminologica, uniformità stilistica e di appropriatezza dei riferimenti culturali.
Il processo di localizzazione è per sua natura interdisciplinare poiché coinvolge anche altre discipline come il design, l’ingegneria, il marketing e in generale ogni disciplina necessaria al compimento del processo di adattamento.
Il processo di localizzazione può comportare la modifica anche profonda del testo sorgente in conformità ai principi di accettabilità linguistica (massima fruibilità del prodotto/dispositivo/testo da parte della cultura ricevente) e usabilità (come definita dall’ISO – International Organization for Standardization: l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti), dunque il grado di facilità e soddisfazione con cui si compie l’interazione tra l’uomo (la cultura ricevente) e uno strumento (il prodotto/dispositivo/testo), e richiede l’applicazione non solo di tecniche specialistiche, ma anche di competenze culturali, linguistiche e di traduzione sia nella lingua-cultura sorgente sia nella lingua-cultura ricevente.
I prodotti/dispositivi oggetto del processo di localizzazione sono molteplici: dalle iniziative di comunicazione alle campagne pubblicitarie televisive e su tutti gli altri media, dai film e serie televisive ai software (sistemi operativi, applicazioni e programmi), dai siti web ai manuali d’uso, dalle pubblicazioni mediche e scientifiche sino alle etichette dei prodotti alimentari, farmaceutici, cosmetici e di largo consumo.
Gli elementi del prodotto/dispositivo/testo coinvolti nel processo di localizzazione sono: gli alfabeti e i sistemi di scrittura, le unità di misura, i formati di ora e data, i fusi orari, i calendari, la segnaletica stradale, nomi e titoli, numeri di telefono, i formati di indirizzi e codici postali, i simbolismi cromatici, le figure retoriche, i doppi sensi, i giochi di parole, gli aneddoti, i proverbi, le citazioni culturali.
In molti casi la localizzazione necessita di una pianificazione mirata della filosofia di vendita del prodotto/dispositivo che occorre studiare in base alle peculiarità della cultura ricevente: immagini, termini o concetti consueti nella cultura sorgente potrebbero infatti risultare incomprensibili, imbarazzanti o addirittura offensivi nella cultura ricevente. In questa fase il traduttore offre dunque la sua consulenza linguistica e la sua competenza culturale agli esperti di tutte le discipline coinvolte nel processo di localizzazione e collabora con il cliente nella ricerca delle migliori soluzioni.